le rimesse degli immigrati
La Banca Mondiale calcola che nel 2005 l’ammontare dei trasferimenti e delle rimesse degli emigranti verso i paesi di origine siano stati oltre 167 miliardi di dollari.
“Il Piano d’Azione del Ministero dell’Economia e delle Finanze stabilisce che l’Italia è disposta a fare da apripista per promuovere e consolidare l’uso delle rimesse quale strumento per la crescita economica e lo sviluppo dei paesi di origine degli immigrati”.
Le proposte emerse nel convegno e le testimonianze di vari esperti italiani e latino americani, e la presenza del rappresentante del Ministero degli Esteri, si soffermate sulla necessità di lanciare varie iniziative, la più interessante delle quali, consiste nella creazione su base volontaria di un “Fondo-Paese” denominato 3X1, in cui per ogni euro versato dall’immigrato, l’istituzione pubblica o privata italiana e lo stato di provenienza versino un euro ciascuno per alimentare un Fondo destinato a finanziare progetti produttivi o infrastrutturali nei paesi di origine.
Un istituto bancario gestisce il fondo rotativo e ne assume la responsabilità.
Presenti Donato Di Santo, sottosegretario per l’America Latina del Ministero degli Esteri, Alain Economides, DG per la Coop. allo Sviluppo del ministero, e vari esperti italiani e latino americani di Messico, Perù, del BID, di Washington.
Sarebbe utile un attento e riflessivo esame da parte degli operatori di RETE e della Federazione delle ONG.
24.10.06

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